E poi, all’improvviso…spunta Neja

Metti una calda serata di luglio, in una Palermo che gode appieno del suo clima e del suo essere città in riva al mare, nel suggestivo Teatro Ditirammu, nel cuore della Kalsa, storico quartiere cittadino, accanto la passeggiata del Foro Italico.

Metti una serata, non una qualunque, ma una di quelle dove hai parlato qualche giorno prima  a telefono con Giuseppe Milici, armonicista di fama internazionale, palermitano di nascita ma cittadino del mondo, indicato dal compianto Toots Thielemans come suo naturale “erede”, che ti invita a sentire un suo concerto con qualche anticipazione di brani presenti sul suo nuovo album “The Look of Love”, ( appena uscito nei giorni scorsi n.d.r.) dicendoti che ci sarà anche una sorpresa….

Metti un concerto jazz che ti fa volare con la musica …e poi all’improvviso spunta Lei…Neja, a cantare “Close to You” di Burt Bacharach, accompagnata dall’armonica di Giuseppe e dai suoi talentuosi compagni di band…

Neja è lì……

Al secolo Agnese Cacciola, di Neja ricordo principalmente le sue “Restless”…”The Game”…”Shock”.., la sua vittoria a “Un disco per l’Estate” ..le sue partecipazioni al Festivalbar…

La regina della Dance degli anni 2000, non solo in Italia, ma anche all’estero, dove la sua voce si impose, meritatamente,  nelle chart dance statunitensi…

Ora è davanti a me sul palco, con la medesima grinta che la incoronò regina delle discoteche, ma con una voce calda e suadente, che scandisce le note del compositore statunitense con una classe e raffinatezza che mi lascia senza parole e quasi breathless…

Cerco di percepire ogni singola nota, pur nella difficoltà dei sommessi brusii di chi mi sta accanto, che commenta continuamente  la bellezza di Neja..

Si, perché oltre ad essere straordinariamente  brava Neja è anche molto bella. E non parlo di semplice avvenenza o di mero aspetto fisico

La sua appare come una bellezza che proviene da dentro, estrinsecandosi nella dolcezza del sorriso, ancora prima che nel suo aspetto esteriore, che sembra comunque quello di una ragazza che ha fermato lo scorrere del tempo e i suoi occhi emanano una luce di energia positiva, che fa bene anche a Chi l’ascolta…

Grande voce quella di Neja, e mentre l’ascolto non posso che fermarmi a riflettere come non mi potessi aspettare che la regina della dance potesse essere anche una notevole cantante jazz e fusion, con una eleganza e dose di trasformismo vocale che mi richiamano subito alla mente Alison Moyet, cantante degli Yazoo, che dopo avere trascorso vent’anni nel pop e rock leggero, ha fatto anche delle incursioni nel mondo jazz, sfoderando una delle più belle versioni di “Cry Me a RIver” ben superiore alla più famosa cover di Diana Krall…

Il concerto finisce e non posso che applaudire  quello che ho visto e sentito…una grande interprete, ma anche una cantante genuina, desiderosa di rimettersi in gioco con nuove esperienze musicali…

Chiedo allora a Giuseppe Milici di presentarmela…poi subito dopo penso di andare oltre e chiederle di poterla intervistare, pensando di regalare agli amici del web e soprattutto a tutti gli appassionati di musica la possibilità di conoscere più da vicino Neja…

Lei acconsente; con una gentilezza ed un sorriso che disarmano..mi avvalgo del mio fido Nokia lumia  e distraendola dagli autografi e le continue richieste di selfie, mi dirigo con lei nella parte chiusa del Teatrino Ditirammu…

 

dom.” Che rapporto esiste per Te tra la musica dance ed il jazz?”

risp.” Apparentemente nessuno…sono due generi abbastanza distanti, anche se a Torino (dove sono nata) prima di diventare una cantante dance ho studiato il jazz…a Torino non c’erano molte alternative…o andavi al Conservatorio oppure se volevi fare musica moderna andavi al Centro Jazz…ed io ho incominciato a studiare il linguaggio jazzistico”

dom.” E come è avvenuto il tuo incontro con la Dance?”

risp.” Bella domanda….sai in realtà non credo di essere stata io a cercare la dance, quanto lei a cercare me…. a quel tempo facevo delle registrazioni per guadagnare qualcosa da mettere da parte…nel frattempo studiavo all’Università , ed in una di queste registrazioni un produttore mi notò e decise di investire sulla mia voce e sul mio aspetto per un progetto di musica dance”

dom.” Che rapporto ha con la musica Dance oggi Neja?”

risp.” Non la rinnego sicuramente, mi ha dato tanto, anche se oggi mi piace virare verso sonorità nuove  e più calde, come il jazz …”

dom.” Mi dici il nome di un tuo artista preferito?”

risp.” …il primo nome che mi viene in mente è Annie Lennox, un mito per me, non solo come cantante, ritenendola una voce unica ed inconfondibile, ma anche come donna…. in Acoustic Club, mio primo album c’era pure una cover di Sweet Dreams degli Eurythmics ed altre cover dance con chiavi musicali diverse, come bossa nova, swing…passavo diverso tempo a studiarne voce e stile”

dom.” Nel tuo nuovo album, Neja Vũ, viri verso il jazz, ma conservando una freschezza dance, sembra quasi un disco dove le contaminazioni di genere stiano alla base del progetto”

risp.” Grazie alla bravura degli arrangiatori, di Nerio, Papik, Giuseppe Milici, credo di avere trovato una precisa chiave di congiunzione tra questi mondi musicali così lontani, la dance che per me è stata quasi un fortunatissimo incidente di percorso e il jazz che amo…ma ci sono pure brani rock e pop, con un comune denominatore di eleganza e raffinatezza che Radio Montecarlo, con cui ho diverse collaborazioni in corso, ha dimostrato di apprezzare moltissimo”

dom.”Posso chiederti  cosa pensi del concetto di Armonia?”

risp.” È l’incontro di più parti diverse, che si riescono a fondere in un modo speciale,  con un incastro che diventa pura magia”

dom.” Sting quando ha iniziato il suo Tour nel 2012 ha detto che per un cantante non esiste esperienza musicale più grande di quella di potersi esibire insieme ad una grande orchestra …condividi questo pensiero?”

risp.” Tutto vero….ho provato questa esperienza un paio di volte…arrivi a percepire ogni singola vibrazione degli strumenti 🎻 che suonano intorno a te e la tua voce finisce per diventare uno di questi. È un’esperienza quasi  terapeutica..”

dom.” Posso farti una domanda che stavolta soddisfa le curiosità degli Audiofili…come ascolta musica nel tempo libero Neja?”

risp.” Prevalentemente in macchina 🚗 con il lettore cd  o in aereo con un piccolo lettore di musica liquida, ssono i posti nei quali  passo tantissimo tempo, tra uno spostamento e l’altro ”

dom.” E a casa?”

risp.” A casa ne approfitto per stare con la mia bimba ed ascoltiamo prevalentemente canzoni di cartoni animati!”

dom.” Sei sempre in movimento senza riuscire a riposarti, proprio come il titolo della tua  Restless!”

risp.”😊”

Ciao Agnese, ti auguriamo una grande carriera!

Benny Cassarà

(Riprod. riserv.)

 

(da sinistra, Benny Cassarà, Neja, Giuseppe Milici)

 

 

 

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